Haiti- Port Prince 12-11.2015

Port Prince 12 –11-2015

 

 

Alla carissima Famiglia Blu:Laici,Suore, Fratelli,

E trascorso molto tempo dall’ultima nostra lettera.

Oggi veniamo  di nuovo a voi per condividere come viviamo oggi ad Haiti e per domandare il vostro aiuto nella preghiera.

 

La nostra presenza ad Haiti ha avuto inizio il 1° settembre di 4 anni or sono. E’ impressionante constatare come siamo cresciute da quel giorno, non solo di numero, ma anche  nell’accompagnamento, nel modo di avvicinarci al fratello, nella prossimità e nel lavoro con gli altri. I poveri sono sempre i nostri compagni di strada ed i preferiti nella nostra missione

  • Attualmente abbiamo:
  •  laboratori di ricamo e di creazione artigianale
  • Laboratorio di macramè e di confezioni
  • Laboratorio di sartoria
  •  Laboratorio di Attenzione-consultazione  per la salute della popolazione
  • Laboratorio di medicina-alternativa: confezione di pomate, sciroppi creme, prodotti multivitamizzati, pillole antiparassitarie
  • Accompagnamento  e formazione in rete con altre Congregazioni
  • Accompagnamento di famiglie nella zona con l’aiuto di Inner Wheel e dei Collegi di Argentina-Uruguay,ecc..
  • Pastorale del “Timoun Piti (bambini piccoli) e  delle donne incinte
  • Corso di spagnolo per i giovani volontari
  • Dal mese di agosto fino a febbraio è con noi un giovane volontario argentino, studente in medicina, prossimo alla laurea.

 

La maggior parte delle attività vengono realizzate nel Centro Sociale dei Fratelli Lassaliani, centro che animiamo e amministriamo.E’ un compito difficile perché dipendiamo dall’aiuto di parecchi organismi.

La nostra più grande felicità però è la MISSIONE, anche se avvertiamo che è una goccia d’acqua  nell’oceano, ma una goccia necessaria. Quando diciamo MISSIONE, intendiamo  la nostra vita in mezzo a questo popolo haitiano.

Ed eccoci al perché della nostra richiesta di preghiera,  perché a livello di Paese stiamo vivendo una grande confusione  e una grande crisi di instabilità sociale.E’ stato consegnato in questi giorni il risultato delle ultime elezioni presidenziali. Si sono presentati 54 candidati alla Presidenza. Potete immaginare come si sono svolte le campagne politiche:  alcune di queste con molta violenza.

 

La settimana scorsa sono stati comunicati i risultati. Nel mese di dicembre ci saranno nuove Elezioni per scegliere il Presidente fra i due candidati che hanno ottenuto la maggioranza dei voti.  C’è un gran disaccordo perché si afferma che è un candidato imposto. Solo una minoranza della popolazione vota.

Alcuni candidati perdenti non accettano la sconfitta e in questo disordine molto denaro è in circolazione ….Fra i perdenti c’è chi si esprime  sbarrando le strade, minacciando, c’è molta violenza che va fino all’assassinio… In mezzo a questo tafferuglio si forma un  gruppo armato che la gente chiama “banditi”: fanno irruzione nelle case, causando disastri nella popolazione:Violentano donne e bambini,fanno man bassa su tutto ciò che trovano e uccidono senza pietà.   Diverse Congregazioni che conosciamo hanno sofferto i loro attacchi

 Il quartiere accanto al nostro è  alquanto complicato. Una notte erano  stati informati  dell’arrivo dei “banditi”nella nostra zona   Per difendere le loro vite gli abitanti  hanno cercato di sbarrare le strade con tutto ciò che  veniva loro sotto mano Li hanno sorpresi davanti al nostro portone,ma  non erano riusciti ad entrare.

Durante la notte non c’è illuminazione  perché lo Stato non la eroga .Immaginate  tutto ciò che passava nelle nostre teste  e nel nostro cuore!… Non cessiamo di render grazie alla Vergine per la sua protezione. Abbiamo sentito viva la sua presenza  in mezzo a noi.

 

Speriamo che questa situazione, che pesa sulla vita di tutti e anche sulla nostra, passi presto. Ma ci rende nervosi, impazienti,inquieti  ed alcune di noi hanno una grande paura…Altre invece, nella Rete di Formazione e Restaurazione delle forze vitali, sono spinte a intensificare il loro lavoro in favore della pace con la fiducia  che l’altro possa cambiare.

 

Ecco perché vi chiediamo di pregare per Haiti  . Si ha l’impressione che qualcuno desideri che il Paese non faccia progressi per sfruttarlo più facilmente…

La gente  di qui  stupisce per la loro resistenza alla sofferenza. Ma noi crediamo che ciò non sia né giusto, né umano! Nonostante tutto gli haitiani conservano sempre la capacità di mostrarsi gioiosi, sorridenti  per il solo fatto di essere ancora vivi. Quando vengono al Centro per partecipare alle attività dei Laboratori o per essere curati, arrivano con una dignità incredibile, come se fossero  pienamente felici.

 

Questa capacità, questa forza tenace per vivere, è per noi motivo e aiuto a proseguire nell’ andare avanti, nonostante le nostre fragilità.

 

Siamo talvolta preoccupati ed occupati, sentiamo la solitudine e un po’ di nostalgia …ma non siamo scoraggiate. Pregate  in modo speciale per ciascuna di noi.

Crediamo profondamente alla forza della preghiera e ai miracoli quotidiani.

Una chiara testimonianza  di questa nostra fiducia sono i progressi della salute di Sr M. Benedicte, non credete?

 

Non vogliamo essere per voi causa di preoccupazione, ma piuttosto desideriamo condividere ciò che stiamo vivendo come paese.

 

Vogliamo anche assicurarvi che, come tutta la Famiglia Blu, ci sentiamo molto vicine  a voi per tutti gli avvenimenti di AZIONE DI GRAZIE A Dio  per tutto ciò che CI HA OFFERTO COME FAMIGLIA BLU. Il modo con cui Emilie ha vissuto l’essere discepola di Gesù ci entusiasma sempre, perché è per noi  una sfida  di proposta di crescita .

Non c’è dubbio che,  a livello di Congregazione, ci troviamo  in un Tempo  di Grazia

Almeno noi  la pensiamo così

 

Vi abbracciamo tutti, certe come siamo che Haiti sarà sempre nel cuore delle vostre preghiere.

 

Le vostre Suore della Comunità Missionaria di Haiti