SOLIDARIETÁ


Dalla Spagna:Manifesto in appoggio alla solidarietà.

 Che cos’è la solidarietà?

 

Solidarietà  è aiutare i nostri compagni, i nostri vicini, anche le persone che non conosciamo

Solidarietà  è accompagnare ed aiutare le persone che soffrono. Solidarietà è impegnarsi per costruire la pace e  l’amore..

 

La solidarietà è benefica anche per noi stessi: essendo solidali impariamo a condividere, a vivere, impariamo ad amare e noi stessi siamo felici.

La solidarietà è una luce , un faro nell’oscurità.  Quando tutto è immerso nel buio e qualcuno ti offre un barlume di luce, ti offre un aiuto , condivide  con te i propri  sentimenti e ti ama.

Tutto questo ci aiuta ad essere forti per poter andare oltre nei tempi difficili.

Oggi siamo  qui presenti per realizzare un atto simbolico di solidarietà con tutti i bambini che non possono andare a scuola, che non possono aver un piatto a tavola, non possono giocare con gli altri bambini.

 

Durante questa settimana abbiamo realizzato diverse attività come  la Cross,la festa,il pranzo  Solidale , l’estrazione   a sorte di due camicette di  fama mondiale .  Tutto questo per raccogliere il denaro  a beneficio  dei bambini vittime della povertà e socialmente esclusi a Manila nelle Filippine.

Siamo consapevoli che con  questo non cambieremo il mondo, sappiamo anche, e lo ripetiamo spesso, che “i ruscelli danno origine ai grandi fiumi”. Con la partecipazione di tutti potremo realizzare molto.

 

Questa campagna ci ha aiutato anche a riflettere ed a render grazie per tutto ciò che abbiamo perché vediamo e constatiamo che ci sono delle ingiustizie nel mondo in cui viviamo.

La solidarietà è un tesoro, e deve essere un tesoro per ciascuno di noi  il fatto di poter partecipare a delle attività che ci permettono di aiutare un poco molti bambini  a vivere e ad essere felici.

 

GRAZIE  A TUTTI E A TUTTE  PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE . GRAZIE.

 

 

Qualcosa di te stessa  per raggiungere molti

 

Marina Garcia 1° Bachillerato,

23 maggio .  Festa e pranzo di solidarietà.

Sr Immacolata  Diez  dà l’augurio di “Benvenuti” e ringrazia l’assistenza per la partecipazione e collaborazione offerta a questo evento.

Juan Maria  Gavaldà, Presidente dell’Associazione Spagnola degli Allenatori di Basket e ex-professore di Educazione Fisica  nel  Collegio,rivolge alcune parole di ringraziamento all’assemblea e si dice contento  di ritrovare  dei colleghi del passato, dei genitori e soprattutto delle ex alunne oggi  a loro volta insegnanti  nell’Istituto.

Incoraggia  gli organizzatori e mette in evidenza il lavoro di sensibilizzazione ai Progetti di aiuto umanitario e di sviluppo come  questo per le Filippine.

Egli riconosce l’importanza dell’educazione per mezzo dello sport.

 

Carmen Diaz ,  Tecnico  allo Sviluppo, membro della Rete Blu di Solidarietà

Rivolgendosi all’Assemblea  spiega il lavoro che si realizza  per mezzo   dalla Rete  “Aprendo frontiere e costruendo ponti”, collaborando con le nostre missioni nei vari continenti in cuioperano le Suoredell’Immacolata Concezione di Castres che  attualizzano,  nei   luoghi  meno favoriti, il carisma di Emilie de Villeneuve

Siamo tutti consapevoli che viviamo in tempi difficili, ma oggi la vostra presenza e la vostra partecipazione ai diversi progetti ci conferma che  la Solidarietà non è in crisi

 

Animazione musicale  e danze  sono realizzate  da alunne  della 4° Elementare e del Corso secondario.

 

Il Pranzo  si svolge in un clima di festa, di amicizia, di gioia. Tutti ,piccoli e grandi, sono felici di partecipare ancora una volta  a questi atti di solidarietà.

Dopo Pranzo si svolge la lotteria che i ragazzi che hanno venduto i biglietti attendono con ansia e con gioia.  Quest’anno abbiamo potuto  far felici  due alunni del Collegio, tifosi ammiratori  dei giocatori di basket, che hanno vuotato il loro salvadanaio per avere una camicetta  di Pau Gasol che gioca nel Leeker’s EE.UU.

 

Tutto ciò che è stato raccolto durante la Settimana di Solidarietà è interamente devoluto al Progetto: “Appoggio all’alimentazione  e all’aiuto scolare  per i bambini in situazione di povertà e di esclusione sociale a causa  del passaggio  del Tifone Iolanda nelle Filippine

 

 


Missione delle Suore

Oggi Suore, Fratelli, Laici agiscono nei diversi settori della Missione: Sociale,Evangelizzazione, Educazione e Salute.

Partendo dalla convinzione che tutte le loro azioni debbono essere educatrici, le Suore tendono a valorizzare le varie potenzialità delle persone, riconoscendo che ciascuno è soggetto e autore del proprio sviluppo. La missione della Congregazione si fonda sulla convinzione che l’avvicinamento all’altro deve rispettare e tener presente la vita integrale e globale della persona minacciata di trovarsi esclusa dalla società, per aiutarla a vivere una vita degna di essere vissuta e felice.

Nel settore sociale la Congregazione svolge la sua azione con bambini, ragazzi, adolescenti (maschi e femmine) e giovani in forma preventiva contro il traffico degli organi di esseri umani, contro ogni forma di violenza, di abusi sessuali e di prostituzione. Esse accolgono ragazzi e adolescenti in “famiglie e case di accoglienza”, in asili nido; lavorano nelle bidonvilles e nei quartieri popolari.

La professionalità del giovane è ritenuta una priorità affinchè egli possa realizzare la propria vocazione, dare un senso alla sua vita, raggiungere un’ autonomia economica. L’impegno delle suore si realizza anche fra i giovani che provengono da zone rurali mediante progetti che permetta loro di guadagnare un po’ di denaro e contribuire così, con un apporto economico, al bilancio familiare

La loro attiva presenza la si può trovare anche accanto a persone affette dall’Aids, o con alcuni gruppi minoritari che spesso soffrono per l’esclusione a causa della loro opzione sessuale.

Le donne, nella loro identità di madri ed educatrici, sono spesso accompagnate ed aiutate dalle Suore con incontri che permetta loro di ritrovare la stima di sé stesse,di assumere i loro compiti proprii , di usufruire dei loro diritti riguardo alla salute, con la prevenzione della violenza domestica, la realizzazione di progetti educativi familiari, di tutto ciò che permetta loro di acquisire

Anche una coscienza e conoscenza politica dei loro diritti e doveri.

Oltre dieci.mila alunne sono iscritti nelle forme convenzionali di educazione nei nostri collegi L’educazione integrale, che si ispira al carisma proprio della Suore Blu,considera l’alunno centro delle proprie azioni, motivandolo a sviluppare tutte le sue possibilità per metterle al servizio della società. Anche le famiglie di questi alunni sono avvicinati dalle Suore mediante riunioni periodiche regolari per collaborare alla formazione di valori etici e religiosi.

 

Qualunque sia la missione affidata alle Suore Blu, l’asse “Giustizia e Pace” e l’impegno per l’integrità della Creazione, soggiaciono ad ogni nostra azione ed alla nostra Spiritualità, nel desiderio di contribuire a curare e proteggere, non solo le persone, ma anche il Pianeta affinchè tutti possano godere una vita migliore.

L’attività delle Suore non è svolto in forma autonoma e indipendente ma in rete con altri, persone ed organizzazioni, che vogliono costruire ponti di solidarietà, di giustizia e di diritti paritari,come l’ha chiaramente affermato l’ultimo Capitolo Generale nel 2008 nei suoi documenti: “Interpellate dalle sfide di questo nostro tempo, vogliamo che il nostro impegno nella Missione sia una priorità al servizio della vita, partendo dal paradigma della relazione e diventi incontro umanizzante con tutto ciò che è fragile, piccolo, ambiguo, avendo come punto di partenza la coscienza di essere “apprendisti” del Maestro,impegno che ci colloca in sintonia con l’eredità carismatica che ci viene da Emilie, ricreando delle icone di evangelizzatori, di educatori ed educatrici, di samaritani e di pellegrini.”