Cuiabà (Mato Grosso):Sr Marluce Almeida

Equipe solidaria ai Chiquitanos.

 

Accoglienza  nel collegio Nostra Signora di Lourdes  di un gruppo di indigeni per affrontare gli esami di maturità

 

Oggi 5/02/2012 ,un gruppo di Chiquitanos sono venuti  per affrontare gli esami di maturità nella UFMT per i popoli Indigeni.

Nel Collegio di Nostra Signora di Lourdes, noi ospitiamo 30 Chiquitanos,  7 Namnlwara, e 1 Paresi.

Sono arrivati qui sabato alle 17, 50  con due autobus , messi a loro disposizione dalla SEDUC, con l’appoggio del Prefetto di Porto Esperodiao.  Occorre far  notare che stiamo vivendo un anno elettorale e  così tutto diventa più facile…

 Erano usciti alle 2 del mattino  dai villaggi di Portal di Encantado, passando per Aldeia Vila Nova Barbecho e, a Porto Esperido incontrarono  altri parenti: Nambiwara,Paresi e  proseguirono fino a Cuiaba.

Tre fratelli, Iurenilda,Onoré e Joao Antonio, -Chiquitani, figli di Ito e di Lucinda, provenienti da Adeia Nochopro-,  che già frequentavano la Facoltà Universitaria,  collaborarono per l’organizzazione, aiutando il nuovo gruppo a vivere questa esperienza,  perché è la prima volta che un consistente numero di Chiquitanos partecipano all’esame di maturità nell’UFMT( Facoltà Universitaria Mato Grosso).

Si sentiva una grande  gioia generale! Sebbene apprensivi i giovani  erano sereni nel loro nuovo modo di vivere. Dopo cena abbiamo fatto una riunione e in quel momento I tre fratelli Jurenilda, Onoré e Joao Antonio , diedero loro alcuni orientamenti. Anche noi abbiamo collaborato orientandoli su alcuni punti fondamentali che ritenevamo  necessario  tener presenti nella redazione . Tutti erano estremamente attenti,compenetrati. E’ impressionante cogliere  la responsabilità e l’impegno nello sguardo di ogni candidato.

In seguito andarono a dormire poiché la fatica del viaggio e la necessità di ricuperare le forze erano determinanti per un meritato riposo. La sveglia era alle 4 , alle 6 presero il caffè, per partire subito dopo verso l’Università.

  Poiché la spiritualità  è già presente nella vita  del popolo indigeno, abbiamo fatto una bella preghiera nella nostra cappella.C’ era un silenzio che parlava profondamente…Per alcuni era un sogno che diventava realtà,per altri un momento di apprensione, per tutti di soddisfazione..    Rimasi impressionata nel vederli andarsene in silenzio fino agli autobus…Un silenzio leggero,di pace, e di serenità.

 

Ritornarono alle 12,30,condividendo alcune questioni e , come sempre, sereni e discreti, C’era il sorriso sulle labbra di tutti e non ho sentito nessun scoraggiamento, nessun commento negativo su questa esperienza… Dal momento che essi vivono intensamente ogni situazione e che per loro non esiste lo stress…Non hanno sentimenti di competizione e tanto meno di aspirazione ai primi posti, né il pensiero di essere migliori di un altro

Gustammo un pranzo delizioso, condito di allegria e fraternità. Dopo di chè organizzarono i loro bagagli per il ritorno e, prima di partire, vollero scattare una foto con tutti. Erano molto felici e riconoscenti per tutto ciò che stavano vivendo

 Suor Veronese approfittò  del passaggio,con destinazione Vila Nova Barbecho,passando per il villaggio di Curussé. Ne approfittammo anche per far partire 25 pacchi di calcestruzzo per  la  collocazione dei pavimenti della Scuola  José Turìbio.Ci lasciammo con la certezza che ci saremmo incontrati per la festa di Curussé a carnevale.

Vedere le foto  in annesso  che fissano questi momenti.

Vogliamo esprimere un ringraziamento speciale a Suor Carmen,  a Francisca (Chica) e a Cristiani che hanno offerto un prezioso contributo per l’alloggio e i pasti

Il mio abbraccio Chiquitano. Suor Marluce Almeida  Equipe Solidaria ai Chiquitani