Filippine : grande gioia nelle Comunità blu


13 maggio 2014: grande gioia nelle Comunità blu delle Filippine a Kamias. Subajini e Hashmat hanno fatto il loro ingresso nel Noviziato di Kamias accompagnate da Sr Rosangela dell'Equipe di Animazione Generale e da tutte le Suore Blu presenti nelle Comunità Filippine.


Filippine : Comunità formatrice

2 Filippine –Manila

 

Comunità formatrice.

 

 La comunità è formata da Sr Thérèse Elisabeth Thiare, Terezinha  Kunen, Elvia  Ortiz e Priyangika Fernando , postulante di Siri Lanka.

Accompagniamo 105 bambini, in collaborazione  con i volontari della Pastorale del Bambino, pastorale che  si prende  cura della salute, dell’educazione, dell’evangelizzazione delle famiglie, si occupa delle gestanti e dei bambini dalla nascita  fino ai 6 anni, specialmente di quelli in difficoltà per malnutrizione. Ci occupiamo pure del “Foyer di Emilie” (Emilie’s Home) che è un programma  per i bambini della scuola primaria da 7 a 12 anni per insegnare loro i valori necessari nella vita quotidiana e diamo loro un pasto caldo e  abbondante due volte alla settimana.  Questa missione di prossimità la svolgiamo presso i più poveri che vivono lungo il fiume  e sotto i ponti; ce ne sono circa 190 in tre diversi quartieri. Questo ci permette di vivere concretamente la  chiamata specifica di Emilie: “andate là dove la voce del povero ci chiama”  per dar vita alla vita

 

Grazie di cuore

      Ai Dottori Nicole e Max Nebout, Sabine e Louis Deymier,Padre André Arnal della Parrocchia  di Lacune per il contributo di scolarità  dei bambini, Al Signor  Gally di Svizzera, Pondo ng  Pinoy

(una  fondazione dei vescovi  nelle Filippine),a Sr Francoise  della Sacra Famiglia di Bordeaux che  si è ricordata dei nostri bambini e ai loro amici  di Francia che  ci hanno permesso di comperare del riso (cibo fondamentale), agli amici del Senegal che attraverso Sr. Paul Marie hanno permesso a  cinque giovani di portare a temine  gli studi fino al diploma conseguito con successo.

Grazie  tutti coloro che nella Congregazione e nelle stesse Filippine  ci hanno sostenuto fino ad ora.

I diversi tifoni hanno toccato un po’ tutti e se le case più robuste  sono state devastate, molto più lo sono state le case dei poveri!

 

Gioia nella missione e la formazione.

 

Nel mese di marzo 2011,  30 famiglie , che vivevano sotto i ponti e che seguivamo con la Pastorale del Bambino, hanno avuto un nuovo alloggio dal governo. Queste donne si trovano ora  ad avere  una camera, la cucina , il bagno , e, grazie ai nostri benefattori, ora hanno l’acqua e l’elettricità .Noi continuiamo a seguirle ogni ultimo venerdì del mese.

 

Una delle nostre volontarie,Minette , ha una figlia  Angelica  che ha ora 10 anni ed è nata cieca da un occhio . Ora è stata operata all’occhio  sinistro e sull’altro occhio  ha una lente : il suo viso  ha acquisito una fisionomia piacevole. Prima teneva sempre il viso basso e i suoi compagni la chiamavano “la cieca”. Adesso sorride , alla domenica fa parte di una corale di bambini .  (Dobbiamo dire che alla domenica  abbiamo 9 messe e altrettante corali  che le animano).

 

 Abbiamo avuto la gioia  di accogliere il cardinal Geraldo Majella Agnelo, che è stato confondatore  con la dottoressa Ziklda Arns (morta a d Haiti nel terremoto) della Pastorale del Bambino in Brasile, con lui era pure  il camilliano Padre  Ademar Rover che lavorano attualmente  in Brasile alla Pastorale del Bambino.  Sono venuti per presentare ufficialmente questo Organismo (Pastorale care for Children) a tutte le strutture della Chiesa, del Governo e delle ONG. Hanno visitato alcune diocesi (Zambales,Cubao) in cui questa Pastorale già funziona. Suor Terezinha Kunen, responsabile nazionale per il Brasile  aveva accuratamente preparato il programma della visita  e li ha accompagnati dappertutto.

 

Le Filippine stanno diventando  sempre più un centro di formazione alla vita religiosa  per tutta l’Asia ed anche  oltre l’Asia.: rinnovamento, anno sabbatico…

 Dal 20 al 22  si è tenuto un week-end di formazione alla vita religiosa , organizzata ogni anno dai missionari clarettiani per 256 congregazioni all’ “Institute for Consecreted Life Asia” (ICLA)sul tema :Apostolic religious life in an epochal ch’ange.   Molti sono stati i relatori fra i quali il Padre clarettiano spagnolo Rey Garcia Paredes  e il Padre Diarmuid O’Murchu, un sacerdote del Sacro Cuore che ci  ha parlato dei  rapidi  cambiamenti  del nostro mondo attuale e della necessità, per la via religiosa, del suo rinnovamento pur restando fedeli alla memoria audace delle origini, alla memoria dei carismi delle fondatrici, specialmente di quelle che  non sono state ben viste o che sono state trascurate dagli storici della chiesa.

 Thérèse Elisabeth ha potuto frequentare una serie di corsi di formazione  a Emmaus, centro di formazione di psico-spiritualità dei gesuiti.

 

Le nostre due comunità  hanno potuto condividere l’esperienza  dell’atelier del Bicentenario di Emilie grazie ad Elvia e, alla fine  del mese di febbraio, essendo terminati i corsi intercongregazionali , la postulante Priangika  ha potuto fare il suo Ritiro Spirituale.

 

L’8 marzo, giornata internazionale della donna, l’abbiamo celebrata con le nostre leaders della Pastorale  del bambino; nel programma prevedeva la presentazione  della storia e dell’istituzione della giornata  della donna, la situazione delle donne nelle Filippine con discussione,e la commemorazione della  nascita di Emilie de Villeneuve (201 anni) con  una presentazione della sua  biografia  e del suo impegno per la donna; abbiamo terminato con la Messa di Ringraziamento e, naturalmente , con una cena .

 

I progetti non mancano per cercare di trasformare la realtà in cui viviamo..Stiamo portando avanti un progetto pilota per due famiglie perché possano possedere il loro Triciclo , mezzo di trasporto per tre o quatto persone, in modo che possano avere una casa lontana dal fiume  ed evitare le malattie polmonari già individuate   nei bambini.

 

Buona festa  nella celebrazione di Cristo Risorto, unite a tutte con la preghiera e il carisma di Emilie.

Le Suore di Manila