ITALIA



"Missione itinerante" a Paludi (Italia)

Paludi 25 / 4 /2014

Pasqua di Risurrezione 2014

 

Eco della “Missione Itinerante”  a Paludi

 

Promessa mantenuta :risultati incoraggianti e, nei cuori , un misto di gioia e di nostalgia .

   Ma su tutto domina la nota gioiosa del “Grazie” :

 

Grazie a Dio che ci ha preceduto ed ha voluto ancora servirsi di  noi

Grazie a Justi che  da cui è partita la proposta della “ Missione Itinerante”

Grazie alle Comunità che ci hanno accompagnato con la preghiera

Grazie alla Popolazione di Paludi che ci ha circondato di tanto affetto …..

 

 

Quando , dopo quattordici anni di presenza della Congregazione a Paludi, abbiamo dovuto  lasciare la nostra attività nel paese , Justi ,  con sollecitudine era venuta a darci una mano  e con delicatezza aveva reso meno difficile lasciare una missione che non potevamo più sostenere. Ma ha avuto la delicatezza di proporre un breve  nostro soggiorno  sotto forma di missione itinerante

Perciò  Sr Maria , da  Campohermoso ,  e S.Maria Lorenza, da Acqui, siamo ritornate a Paludi nella Settimana Santa  per incoraggiare, suggerire ….

 

Il  bilancio consuntivo di queste giornate è senza dubbio positivo  e al di là di ogni nostra aspettativa:  dall’accoglienza entusiasta e piena di affetto, alla riuscita  delle varie iniziative

 tanti sono stati i segni di provvidenziali interventi dall’alto, grazie alle preghiere che ci hanno accompagnato. Tutta la popolazione ha vissuto un sussulto di gioia,di fede e di una speranza più robusta, espresse anche in una sentita partecipazione alle feste pasquali

 

Alcuni flash sui momenti più significativi  dal 10 aprile  all’Ottava di Pasqua:

 Preparazione  alla settimana Santa .

 il centro della nostra fede :dalla Croce alla Risurrezione .

 Gioia di Pasqua

 

Preparazione alla Settimana Santa

Giovedì 10 aprile:  Per Suor M. Lorenza già dal mattino ci sono aperte le porte del contatto, della missione ,in giornata la raggiungerà Sr  Maria Socorro che aveva fatto scalo a Roma  I primi incontri sono con i piccoli della Scuola Materna  ed Elementare : con gli insegnanti si rivive  la gioia del ritrovarsi ,del raccontare il vissuto, dell’augurio …subito seguito dal “rimbombante” abbraccio dei ragazzi della scuola media e dei loro professori.   .Non si perde tempo:  già sono fissati giorni di preghiera, di confessione, della Celebrazione della loro Messa Pasquale.

Venerdì 11 e Sabato 12 : con Sr Maria Soccorro iniziamo le visite agli anziani e ai malati:è sempre stato questo un incontro di intensa emozione per tutta la famiglia,di preghiera condivisa con la semplicità e la gioia di altri tempi!..

 

Dal trionfo al sepolcro

Domenica delle Palme. Poco a poco la piazza antistante alla chiesa di S. Giuseppe si riempie di una folla festosa che agita frondosi rami di olivo:  quelli dei bambini soprattutto sono particolarmente arricchiti da uova  e campane di cioccolato, caramelle, dolci vari…Il Parroco, don Peppino            ci  introduce nella Settimana Santa con una apprezzata spiegazione del suo significato ,  dei  momenti e atti principali, poi cantando ,agitando i rami, accompagnati dal suono delle campane ci  si avvia  verso la Chiesa Madre,  S. Clemente per la solenne celebrazione Eucaristica. La partecipazione è intensa specie nell’ascolto della Passione. I ragazzi ,sostenuti dal coro,  animano la preghiera .Si ha quasi l’impressione che qualcosa della “lontana” accoglienza fatta a Gesù fosse scivolata nella celebrazione attuale….

Con il lunedì   La visita alle famiglie  si intervalla con momenti comuni di preghiera:

 Martedì sono protagonisti i ragazzi delle varie scuole per la S. Messa celebrata per e con loro : confessione, partecipazione all’Eucarestia  e, al termine la “Foto di gruppo”permetterà di confermare con fierezza: “C’ero anch’io”.

Mercoledì, secondo l’uso a Rossano, viene anticipata in Cattedrale la S.Messa   del Crisma  con la partecipazione di tutti i sacerdoti della Diocesi Abbiamo così la possibilità di incontrare i vari parroci che si sono succeduti a Paludi : momento ancora di gioia, di affetto e riconoscenza reciproca.

Con il Giovedì Santo entriamo nel vivo della Settimana Santa:  Lavanda dei piedi: sono protagonisti 12 anziani nonni. Adorazione Eucaristica alla sera: la guida Pasqualino (un seminarista  di Paludi che  si prepara nel Seminario di Roma) ,e creano comunione e partecipazione attiva  le preghiere spontanee di altri fedeli.

Venerdì Santo:  Tutto il paese,  e molti compaesani che per le feste ritornano in famiglia , sono l’anima pregante della Via Crucis che, partendo dalla chiesa parrocchiale, si snoda lungo il percorso che si inerpica su per la montagna fino alla Croce che domina dall’alto il paese ,stringendosi attorno alle varie statue che rappresentano i principali personaggi deli’evento che celebriamo.

Nelle 14 stazioni , avvalendoci del testo preparato dal Cardinal Angelo Comastri per  la Via  Crucis del 2011, viviamo nell’attualità la via Crucis del Figlio di Dio e concludiamo con le preghiere formulate da una suora. Giunti alla sommità il Sacerdote conclude la prima parte  della comune Via Crucis , ma la maggior parte dei partecipanti continua  nella discesa  a pregare  e cantare per accompagnare le statue alla chiesa parrocchiale.

Sabato Santo:Ore 20 :già si respira nell’aria un’atmosfera di gioia ancora trattenuta, ma suggestiva,  nelle celebrazioni della Benedizione del Fuoco ,dell’acqua , nell’accensione del Cero Pasquale ,nel progressivo diffondersi della luce che vince il buio della notte…al suono delle campane  dell’organo, delle voci gioiose del coro…: anche se fuori è ancora notte, dalla Chiesa parte la notizia del Trionfo del Cristo che ha vinto la morte.

 

Domenica di Pasqua : Domenica di Risurrezione

 È l’augurio che riecheggia nelle celebrazioni solenni ,nelle strade : chiediamo la convalida agli amici del Cielo per tutti quelli  della terra per i vicini e i lontani…

 

Per una settimana ancora possiamo accompagnare alcune iniziative, tra queste , grazie alla presenza tra noi della responsabile nazionale delle “Cellule della Nuova Evangelizzazione” ,Sr Federica       ,viene rinnovato l’impegno  di un gruppo di continuare  a“ prepararsi per essere veri evangelizzatori nel quotidiano, passando dalla teoria alla pratica”

 

  IIa Domenica  di Pasqua :alla Divina Misericordia, a cui la Chiesa si affida oggi in modo speciale , all’intercessione dei due Santi Pontefici  oggi canonizzati , affidiamo la comunità di Paludi .

 

Ancora due giorni : poi, martedì, Sr Maria  riparte verso Roma ,Sr M.Lorenza per  Acqui : nella preghiera rendiamo grazie per questa appendice di apostolato che la Provvidenza ci ha riservato, per la gioia data e ricevuta.

 

 

 

 

Missioni a Paludi

FESTA DELLA BEATA JEANNE EMILIE

Paludi –3 Ottobre 2009

 

10 anni di presenza delle Suore Blu

a Paludi (Italia)


Il 3 ottobre è stata una giornata importante nella parrocchia  di S. Clemente ( Paludi) per tutta la comunità locale . Infatti  la celebrazione della festa della Beata Emilie ha coinciso con i 10 anni di presenza delle Suore Blu a Paludi ,diocesi di Rossano.

La festa è stata preceduta da un Triduo preparatorio nel corso del quale i partecipanti hanno potuto conoscere meglio la vita di Emilie de Villeneuve,la sua spiritualità,il suo carisma  la sua Missione .

     Alle 17 la comunità parrocchiale si è riunita per la Solenne Celebrazione Eucaristica  presieduta dal parroco don Gianni e animata dalla corale della Parrocchia con canti in italiano e in francese.

Le autorità ,i leaders della parrocchia ,le persone amiche  hanno partecipato con grande gioia ,dimostrando la loro gratitudine per le suore che attualmente vi lavorano con zelo e gioia : Sr Maria Socorro Martinez, Maria Lorenza Valcada  e Maria Giulia ,attualmente in Acqui per ragioni di salute. 

Ivanete  Dal Farra ,in rappresentanza del Governo Generale , ha espresso il suo grazie alla popolazione per l’affetto e la stima dimostrata per la Missione che le Suore svolgono in mezzo a loro.

Dopo la Celebrazione  il quadro di Emilie è stato portato in processione dalla Chiesa parrocchiale alla cappella delle Suore ,dove la popolazione può facilmente recarsi a pregare la nuova Beata ,chiedere la sua intercessione e continuare a conoscerla meglio per meglio imitarla.

Accanto alla parte spirituale non poteva mancare il momento della  condivisione nella fraternità propria della Congregazione con le autorità locali e la popolazione .

 

 

Per il servizio semplice e gioioso,

la testimonianza e il dono di tutte le suore

 che sono passate in questa Comunità

diciamo il nostro “Grazie”.       

 

Paludi  07/02/2010

La giornata  per la vita Consacrata ha avuto un’appendice nella Parrocchia di Paludi  il giorno 7,  in occasione della benedizione della statua della Vergine che, nel piazzale antistante all’Oratorio, veglierà maternamente sui giovani  .

Per l’occasione ,dopo la  S. Messa delle 10,30 ,giovani e meno giovani, hanno partecipato con gioia alla cerimonia ,motivati dalla calorosa presentazione del parroco  don Massimo e di Sr.Maria ,responsabile della Comunità Religiosa ,con l’augurio che la “presenza mariana” non si riduca ad una statua in più,ma favorisca un cammino formativo  di crescita dei vari gruppi che si ritrovano nell’Oratorio .

 Guardare a Maria perché Lei ci conduca a Gesù è l’invito e il significato di questo “evento”.Nella supplica rivolta da una Catechista alla Vergine Immacolata ,nelle varie “richieste”espresse dai ragazzi della A.C.R. è iniziata la catena di preghiera che ci auguriamo non abbia a spezzarsi .Una delle domande pressanti è stata, ed è tuttora,  la richiesta del suo intervento materno perché la voce di Cristo, che chiama ad una piena vita cristiana, anche alla  vita  consacrata e sacerdotale,  non sia disattesa : è l’auspicio ,la sofferta speranza delle Suore che da 11 anni operano a tempo pieno in parrocchia. 

  L’inclemenza del tempo non ha permesso la festa  esterna ,ma ha dato più forza al suo significato religioso.

La Beata Emilie de Villeneuve,fondatrice delle Suore dell’Immacolata Concezione che operano in Parrocchia ,ha certamente gioito per l’amore e l’onore che i Paludesi dimostrano alla Madre di Gesù e Madre nostra ,da Lei amata e invocata con figliale affetto.

  Maria Grazia Cicala.

 

 


Da Paludi

Un evento felice  per tutta la Calabria.

 

 

Le Suore Blu  partecipano, con le altre Suore della Diocesi, ad un evento felice  per tutta la Calabria : la visita  di Benedetto XVI° a Lamezia Terme il 9 ottobre, 27 anni dopo il passaggio di papa Giovanni Paolo II°.

Sorprendente è stata  l’accoglienza fatta al Papa sia per l’organizzazione sia per l’affluenza.

 L’attesa del suo intervento ha reso particolarmente attenti tutti e le sue parole  non hanno deluso  ci si augura che siano accolte ed attuate:  sentivamo  la voce di un Padre preoccupato per i figli in difficoltà.

La Messa , in latino, è stata solennizzata con splendidi canti di solisti e coro (una corale di 100 voci dirette da Frisina)   Abbiamo vissuto insieme un momento di forte spiritualità e di speranza per il futuro.

 

 

Ottobre Missionario  a Paludi,

 

 

                    Al 30 ottobre è stata fissata  la data per celebrare  anche a Paludi  il Bicentenario della nascita di Emilie.   L’ansia missionaria della Beata, ( colta  anche attraverso la voce della Congregazione che si sforza di aiutarci ad attualizzarla),  ha suggerito di spezzettare la conoscenza  della sua spiritualità nel percorso di un mese concretizzato in quattro  Incontri Settimanali di preghiera (martedì alle ore 16 e 30) in quattro zone diverse del paese, inseriti nel mese mariano del rosario .(Come il mese di maggio e tutte le feste mariane sono devozioni ancora molto sentite a Paludi)

 

                   Il percorso è stato definito”Missione popolare guidata dalle Suore sulla scia di Madre Emilie ,luminoso esempio di spiritualità quotidiana.

Alla recita del Rosario ,i misteri meditati sono stati  arricchiti con testi di Emilie.  La celebrazione si conclude con la Celebrazione Eucaristica.

E’ stata una nuova e bella esperienza  che ha permesso di conoscere Emilie , di chiederne l’intercessione, e se possibile continuare a conoscerla per imitarla.