RIFLESSIONI & PREGHIERE


Aperta la Plenaria della Vita Consacrata - Mons. Carballo: I CARISMI SONO VIVI, VANNO INCULTURATI.

25/11/2014

 

VITA CONSACRATA - Ha per titolo “Vino nuovo in otri nuovi” la Plenaria della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata, che si è aperta oggi in Vaticano e in programma fino a sabato prossimo. L’incontro si tiene in vista dell’apertura dell’Anno della Vita Consacrata, fissato per domenica 30 novembre, e su questa fase speciale che la Chiesa si appresta a vivere Alessandro De Carolis ha intervistato il segretario del dicastero vaticano, l’arcivescovo José Rodriguez Carballo:

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Lettera Apostolica  di PAPA FRANCESCO

A tutti i consacrati.

in occasione dell'anno della vita consacrata.

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Papa Francesco  all'Angelus  

- OSS_ROM

15/11/2015 11:48   (testo integrale)

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All’Angelus Papa Francesco ha espresso il suo “profondo dolore per gli attacchi terroristici che, nella tarda serata di venerdì, hanno insanguinato la Francia”. 

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...sempre attuale...

Maria, la tua presenza è sempre attuale

(di Tonino Bello, Vescovo di Molfetta (IT)

Santa Maria, Vergine del mezzogiorno, concedici la luminosità   della luce.

Stiamo sperimentando in crescendo l’oscuramento delle nostre lampade,

lo scivolamento nelle ideologie del potere,

il distendersi delle ombre crepuscolari sugli angusti sentieri della terra:

Come non sentire nostalgia del sole del mezzogiorno?

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A ROMA "Giustiza e Pace"

 

 

Il gruppo “Giustizia e Pace” dell’Unione Superiore Generale, a Roma, ha organizzato una celebrazione a cui hanno partecipato, per la Congregazione, Sr Norma, M. Luiza e M. Asuncion e per l’occasione  hanno avuto l’opportunità di visitare le Catacombe di S. Domitilla

Ogni evento ha il suo tempo.

                        

Dice La Bibbia: Qoèlet : (3,!...)                                       “Ogni evento ha il suo tempo…”,

 

e gli fanno eco i versi di Laotzu  (poeta cinese del 500 a. C.)

“…. c’è un tempo per stare davanti  e un tempo per stare dietro,

 un tempo per agire e un tempo per riposare….” 

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UN CUOR SOLO E UN'ANIMA SOLA


Proposta di unirci, come Congregazione, in una  novena alla nostra Buona  Madre, Beata Emilie de Villeneuve.

Domandiamo  la sua intercessione per Nuria  Baiò, affinchè il ricupero della sua salute sia rapido e totale: la sostenga, nel coraggio che la anima, la mano materna di Maria.

Come lei , le  “sia concesso di  non lasciar passare questa realtà senza viverla a pieno…  perché per me  è il momento buono di riprodurre alcuni passi di Gesù che si immerse nel mare della vita pienamente,  purificando la realtà in tutte le sue dimensioni”.

 

 Preghiamo anche, come lei ci suggerisce, per tutte le suore che  si trovano in questa stessa situazione.

Preghiamo con i Salmi


Sentinella

                             

Che vedi all’orizzonte?

     Nella notte oscura

  brilla una stella,

               occhieggia una speranza,

      annuncio di un        prodigio!

       E’ Nato tra noi,

        è nato per noi

                                                       Gesù..

     Dio, malgrado tutto, ci ama

         perché “Padre nostro”.

                            Sr. A. Testi


BUON ANNO 2015

Carissima  Sorella  /Fratello

 

Quale piacere avrei di essere più vicina a te per darti un grande abbraccio per il Nuovo Anno.

Tuttavia non sarà  la distanza che  mi  impedirà di essere in comunione con te.

E che cosa posso dirti  in questa fine d’anno?

Non guardare indietro. Guarda                                                 davanti a te.

                 Il tuo posto è qui: nell’oggi si gioca il futuro.

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Auguri a tutti!

Felice Anno nuovo!

       

          Feliz Ano Nuevo!

   Feliz Ano Novo!

       

 Bonne Année!

      Happy New Year!

 

Mwaka Mpya!

    Gluckliches Neues Jahr!


 

GRAZIE, GRAZIE DI CUORE

 

Perché sono qui oggi?

Per ringraziarvi

perché so che in questi giorni

avete lavorato di più,

anche tante ore di più ,

e quello non si paga,

 perché avete lavorato col cuore

e questo si paga soltanto con un

“ tante grazie“,ma di cuore.

 

(Papa Francesco 12 aprile 2013)

 

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Suore che festeggiano vari giubilei nel 2014

Lunedì 14 luglio, al termine del Ritiro Spirituale sul tema “Servire la Fraternità alla luce del Vangelo”, viviamo un momento forte, fraterno, grazie alle nostre sorelle “giubilari” che ci danno una bella testimonianza della loro lunga vita di Suore Blu. Due di loro, che sono ospiti della “Residenza Emilie”, hanno potuto essere con noi dalle  9 del mattino  partecipando alla Messa  di chiusura.

 


"PAPI SANTI. due uomini coraggiosi"


Dal quotidiano  "AVVENIRE"

Ore 10.14 del 27 aprile 2014. Fissate quest'ora e questa data nella vostra memoria, perché sono già nella storia. Il momento in cui Papa Francesco ha proclamato ufficialmente la santità di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II ha segnato il culmine di celebrazione che ha trasfigurato il cuore di Roma ed è rimbalzata attraverso tivù radio giornali e internet in tutto il mondo. Oltre un milione i fedeli assiepati in piazza San Pietro e nelle vie limitrofe (800 mila dice la Sala stampa vaticana, ma è una stima per difetto). Due miliardi l'audience globale stimata per quella che è probabilmente la canonizzazione più straordinaria di tutti i tempi, resa ancora più singolare dalla presenza concelebrante del Pontefice emerito Benedetto XVI, cui Francesco riserva un affettuoso abbraccio all'inizio della liturgia.

Canonizzazione dei record anche sotto il profilo dei numeri. 150 cardinali, 1000 vescovi e 6000 sacerdoti. E ancora: 10mila uomini delle forze dell'ordine, 26mila volontari e 98 delegazioni statali con una trentina di capi di stato e di governo, tra i quali il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il premier Matteo Renzi. Su tutti dominano però le due figure dei nuovi santi, i cui arazzi pendono dalla facciata della Basilica di San Pietro e ai quali il Papa dedica ampi stralci della sua omelia. 

UN GRIDO PER LA VITA

       

 

        CELEBRAZIONE PER LA VITA

 

         Il mese di febbraio si è appena annunciato e già volge al termine. Ma ha lasciato tracce  profonde di tante azioni  in favore della vita : sono  gocce d’acqua che cadono sulle realtà attraverso cui passiamo.. La Pastorale del Bambino  ha realizzato la seconda Celebrazione della Vita  nella Parrocchia  di Nostra Signora Madre dei Poveri  grazie  alle prime coraggiose leaders che già sono in piena attività.

 

         Le riunioni per lo svolgimento della “Campagna di Fraternità  2014” e per la  “ Rete un grido per la Vita”   si sono   intensificate.

         Il tema   della Campagna  di Fraternità di quest’anno ci mette di fronte  alle trame del crimine organizzato e alle debolezze della Politica che dovrebbe difendere le vittime  di questo orrendo crimine  di cui, secondo il nostro carissimo Papa  Francesco, “dovremmo  vergognarci, noi che siamo in una società civilizzata”.

 

         Riprendiamo le presenze :gli incontri delle comunità rivierasche con il rinforzo  dei gruppi che  stanno ancora chiedendo dall’Esercito una regolarizzazione della terra che é diritto di tutti. Si  ripassa anche nei settori e  nella Archidiocesi del 13° nucleo Interecclesiale delle Comunità di Base (CEBs) 

 

         In  Parrocchia si sta già camminando con il proprio  calendario missionario:  cominciano  già ad intravedere i frutti  dei sogni  e progetti  nutriti negli anni precedenti …I giovani mantengono il loro impegno nell’animazione  con un nuovo ardore : passo dopo passo, poco a poco e il cammino va avanti….

        In questi mesi accogliamo due seminaristi che dal mese di febbraio verranno,.nei fine settimana, a far parte della nostra Parrocchia condividendo la vita  con le comunità per due anni. E’ una nuova esperienza-sfida; tenendo presente che per realizzare l’itineranza  esterna  occorre prima realizzare quella interna, diceva il nostalgico Perani!…

 

         Suor Joaninha vive intensamente i suoi ultimi giorni in parrocchia preparandosi per l’Itineranza in direzione  della nuova missione tanto desiderata e sognata. Il popolo  è molto dispiaciuto che siamo itineranti:  Emilie ci invita ad andare “dove la voce del povero ci chiama”  Il documento finale del Capitolo Generale ci sostiene e ci invita  al  ”Discepolato in un Cammino  Itinerante e interculturale… organizzandoci in comunità alternative, partendo dalle periferie geografiche, sociali, umane…. Con un invito incessante  a muoverci passando verso  altre frontiere”.

 

        Terminiamo questo mese  con un’Assemblea  Parrocchiale, momento annuale forte in cui la Parrocchia riunisce le sue Comunità e itinerante  per vivere un tempo di Ritiro, di formazione e di valutazione delle priorità assunte nel Biennio.   Si nota una grande crescita  delle itineranze. La presenza  delle Suore Blu si fa notare e risalta in questo campo di missione per il generoso contributo nei molteplici e diversi compiti assunti.

 

        A tutte e tutti il nostro abbraccio e l’ augurio di una quaresima piena di grazia  e l’ invito alla sensibilizzazione, alla testimonianza di fronte  alla grande sfida del traffico delle persone

       “E’ per la Libertà che Cristo ci ha liberate” Attendiamo con affetto la carissima Sr. Ercilia  che farà parte della nostra comunità.  Sia la Benvenuta!!!..

        Un abbraccio con affetto le Suore della Comunità di Maria  Madre dei  Poveri.

                                                             Sr.Joaninha, Rosangela Silva, Teresinha

 

       

DIO CI PRECEDE...

 

Dio, tu sei sempre più grande delle nostre timide attese:

Tu fai sempre cose nuove, imprevedibili.

Quando rovina un  mondo intorno a noi,

tu susciti una nuova creazione.

 

Fa' che noi siamo attenti alla tua azione nel nostro tempo;

che non rimaniamo aggrappati al passato,

che non ti cerchiamo dove tu non sei.

 

Cammina davanti a noi, Tu sei il nostro avvenire:

fa' che noi cerchiamo nuove strade 

e che teniamo duro insieme nella insicurezza.

 

Ma dacci la certezza che il tuo potere

agisce anche oggi

e che tu rinnovi costantemente il mondo

per Gesù Cristo nostro Signore.

                                             Amen


Genova  Santuario della MADONNA DELLA GUARDIA. 

 

29 Agosto 2012 , in occasione della Festa  della Madonna della Guardia , Santuario caro ai genovesi, il Cardinal Bagnasco  nella sua omelia ha portato alla Vergine le speranze e le pene  che in questo momento di crisi pesano non solo sull’Italia,ma ci accomunano all’Europa,a l mondo intero.

 

“  Ai piedi di Maria ,che da cinque secoli ci guarda attenta e provvida come a Cana, tutto trova  ascolto e conforto… :

 il pensiero della crisi che ci attanaglia …,

 di chi cerca lavoro e non riesce a trovarlo, di chi l’ha perso….,

 della strettoia  che ha costi alti per  famiglie, giovani, adulti e pensionati che, sentendosi soli di fronte alle difficoltà, si deprimono e si arrendono, finiscono ai margini della vita…E noto che senza lavoro e nella incertezza, il male ha buon gioco.

 Il Cardinal Bagnasco indica la solidarietà come rimedio per la soluzione di problemi che hanno, come centro la persona, e ne sono il necessario sviluppo …. “La gente , afferma ancora il Cardinale , non perdonerà a nessuno  la poca considerazione  verso la famiglia così come la conosciamo  ed ha invitato “ a tenere ben saldo il legame  con quei valori che fanno parte della nostra storia”

e conclude invocando  su tutti “la  sapienza di Dio , consapevoli che  sulla capacità  di superare “insieme” la gravissima crisi……giudicherà la Storia , non solo la storia di domani, ma già quella di oggi che si esprime nel sentire della gente a volte stremata e smarrita”

 

Per saperne di più apri il sito: “Madonna della guardia”

 


RIFLESSIONI - PREGHIERE

Preghiera per il 15 Maggio, 2012                 

 Giorno Internazionale delle famiglie

 

INTRODUZIONE:

Questa preghiera è stata preparata per aiutare le famiglie e le comunità a celebrare ‘il giorno Internazionale delle Famiglie’ che è onorato il 15 maggio di ogni anno. Questo giorno è stato proclamato dalla risoluzione dell’Assemblea Generale della UN nel 1993 e riflette l’importanza che la comunità internazionale dà alle famiglie. Questo Giorno Internazionale offre l’opportunità di promuovere la consapevolezza di realtà inerenti alle famiglie, ampliando la conoscenza dei processi sociali, economici e demografici che hanno un effetto su di esse. La Commissione di GPIC ringrazia le Suore della Santa Famiglia di Bordeaux (SFB) per aver preparato questa preghiera.


E’ una preghiera di riflessione accompagnata da azioni simboliche. Recitatela con calma con un sottofondo musicale. Se possibile create uno spazio per la riflessione. Ancora prima di iniziare mettere una spirale sul pavimento e segnare 9 posizioni dove porre candele da accendere durante la riflessione.

 

Si inizia con un momento di riflessione silenziosa sulla parola ‘FAMIGLIA’

 

1a Candela : accendi la prima candela e posizionala nel centro della spirale incentrando tutto in Dio e pensa a:

Dio come FAMIGLIA, Relazione, datore di Vita, Amore eterno   (pausa)

Preghiera: Dio della Vita e dell’Amore, da tutta l’eternità la tua Parola è stata detta. E’ in te che noi viviamo e ci muoviamo e abbiamo il nostro essere, aprici alla tua profonda voce dentro di noi, la tua voce dentro e al di là delle più grandi meraviglie della creazione; aprici al mistero di essere famiglia con te e in te.

 

2a Candela. Pensa:

L’universo famiglia, dono dell’Amore creativo di Dio – I miliardi di galassie, pianeti, stelle; la loro straordinaria formazione in milioni e milioni di anni; i doni della luce e oscurità, della vita e morte che sorreggono l’universo nel suo essere .         (pausa)

 

Preghiera: Per le meraviglie dell’universo, le esplosioni, il caos, il movimento, il perfetto equilibrio; per “il lavoro delle tue mani”, noi ti lodiamo o Dio.

 

3a Candela. Pensa a:

La famiglia che è la nostra galassia con miliardi di stelle, i suoi pianeti brillanti e il nostro sole, la nostra luna, la nostra casa Madre Terra. (pausa)

 

Preghiera: Ti ringraziamo o Dio per il luogo dove la terra è posta nel vasto universo e per la connessione di relazioni che mantiene la vita sulla terra. Aprici al mistero di tutti gli esseri da te creati.

 

4a Candela. Pensa a:

La Terra famiglia che ha attraversato così tante fasi di crescita e sfida – piccoli organismi negli oceani che aprano nuove possibilità; milioni di varietà di piante e di animali, e dopo un lungo processo di amore, noi, esseri umani.

(pausa)

Preghiera: Lascia che tutto ciò che vive e respira dia lode a Te. Quali meraviglie hai compiuto o Signore, o Dio della Vita! Possa il rispetto per l’un l’altro condurci a godere delle nostre differenze e celebrare le nostre relazioni e rapporti, la nastra irripetibilità.

 

5a Candela. Pensa a:

La famiglia umana dotata di coscienza e comprensione, di abilità di scegliere, di meravigliarsi, di celebrare la vita con tutti i suoi esseri. Da questa famiglia il tuo Figlio, il nostro Salvatore Gesù, proviene, ha appartenuto a una piccola famiglia vivendo tra un popolo frustrato e stanco, dimostrandoci come vivere differentemente, come una famiglia umana, ascoltando alla famiglia della natura e al cuore di Dio.  (pausa)

 

Preghiera: Dio di misericordia e compassione, la nostra consapevolezza umana è tuo dono. Molte delle scelte che abbiamo fatto non hanno apprezzato la meraviglia della sacralità e fragilità della vita che condividiamo con tutti gli esseri. Aprici alle tue vie di vita e di amore che Gesù ha vissuto e vive attraverso lo Spirito in noi e tra noi.

 

6a Candela. Rifletti:

La famiglia di tutti i Cristiani disseminata nel mondo come chiesa, chiamata a vivere nella luce di Cristo, per celebrare l’amore incondizionato di Dio, un amore tutto inclusivo così da vivere come parenti e amici nel rispetto e nell’amore per tutti. (pausa)

 

Lettura: Marco 3:31 -35    

Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? » Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

(Condivisione)

 

Preghiera: Nei venti secoli passati, la nostra vita Cristiana ha spesso causato pene e sofferenze nel mondo. Dio, che doni continuamente te stesso manifestandoti in Gesù, per mostrarci chiaramente le profondità del suo messaggio e per vivere più radicalmente un amore guaritore e liberante, guidaci. Aiutaci a vivere in concordia con credenti e non-credenti, con le nostre vite e con le nostre parole, come dono al mondo sofferente.

 

7a Candela. Pensa a:  

La tua famiglia, i tuoi antenati, ai tuoi parenti di sangue, a tutti i differenti sentieri che molti membri hanno intrapreso; legami mantenuti o persi; alla famiglia che si allarga e alle nuove famiglie e comunità.  (pausa)

 

Preghiera: Dio di Amore, ti ringraziamo e celebriamo con riconoscenza e accoglienza tutto l’amore e la donazione, tutte le sofferenze e i cambiamenti, la morte e la nuova vita, parte della famiglia. Con tenerezza preghiamo per quelli che sono costretti a vivere lontano dai loro cari per la guerra e la povertà, quelli separati, quelli feriti perché non capiti e non perdonati.

 

8a Candela. Pensa a:

Genitori e figli e le sfide che sono una realtà nella vita della famiglia oggi, l’amore che ci rende capaci di donazione e sacrificio così che una nuova generazione possa avere vita e averla in modo giusto, libero e sicuro. (pausa)

 

Preghiera: Il nostro Dio Padre-Madre, il nostro futuro come tua famiglia è alimentato dal tuo amore creativo. Esso dipende dal modo con cui viviamo l’amore nelle semplici occasioni come nelle scelte più grandi che influiscono sulla nostra vita come membri della famiglia umana e della famiglia-terra. Aprici alla tua sapienza e illuminaci affinché impariamo dalla tua vita di amore incondizionato e gratuito ad ESSERE FAMIGLIA.

 

9a Candela.

Preghiere spontanee di gratitudine e intercessione oppure condivisione sulla riflessione fatta.

 

Conclusione: una versione (vedi sotto, o altre possono essere proposte) della preghiera- famiglia che Gesù ha insegnato:

Nostro Padre, Nostra Madre, possa il tuo nome, la tua presenza in tutte le tue creature, essere santa, il tuo regno (kin-dom - in inglese l’espressione è più significativa: il regno dei parenti e amici) è santo. Fa che possiamo vivere in modo tale da essere sostegno per tutti, consapevoli e amanti l’uno dell’altro all’interno della famiglia umana e terrestre. Perdona le nostre scelte egoistiche che abbiamo fatto e aiutaci a perdonare a noi stessi e ai tanti che nelle loro scelte sono curvati su loro stessi, influenzando negativamente lo stile di vita della nostra casa, Madre Terra. Donaci la tua vitalità o Dio, la tua vita e il tuo amore e rendici forti nell’essere famiglia ogni giorno. Amen.

 

Fonte: JPIC - UISG 

  GRAZIE; GRAZIE DI CUORE        

 

 Perché sono qui oggi?

Per ringraziarvi

perché so che in questi giorni

avete lavorato di più,

anche tante ore di più ,

e quello non si paga,

 perché avete lavorato col cuore

e questo si paga soltanto con un

tante grazie“,ma di cuore.

 

(Papa Francesco 12 aprile 2013)

 

In questo clima ancora pasquale, tempo di fede e di ringraziamento, diciamo con gioia:

Grazie  a  Dio che, col suo Spirito, avvertiamo  presente nella Chiesa e nella Congregazione.

Grazie a tutte voi che avete ascoltato e accolto il soffio del suo Spirito, soffermandovi sulla realtà di tutta la Congregazione  per cogliere le sue difficoltà  e la sua vitalità, per suggerire tracce di sentieri nuovi,  per condividere esperienze e speranze.

Grazie all’ Equipe che lascia  la guida del vertice:  a tutte  auguriamo che continuino a portare la propria vitalità operando nel Corpo della Congregazione

Grazie ancora a Nuria  che ha accettato di continuare  a costruire ponti con la sua gioiosa guida nel cuore della Congregazione e,  grazie anche  a M. Beatrice, Norma e Rosangela Maria che con lei collaboreranno nell’Animazione Generale.

Grazie a tutti,  Suore, Fratelli e Laici  che avete collaborato affinché anche  noi potessimo partecipare a quest’evento  che avvertiamo tanto importante

Grazie ad Emile che continua a guidare  e a vivere nella Congregazione con il suo gioioso spirito di servizio  per “Dio Solo” aiutandoci a metterci a servizio dei fratelli .

Sempre unite nella preghiera vi abbracciamo tutti.

                    Sr Edith, e Comunità tutta

 

 

 

P.S.   Finito il Capitolo vi attendiamo tutte ad Acqui per un incontro fraterno e….  una buona merenda.